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Estrai dalla mia vita
giorni come fossero linfa di betulla
come fossi un giorno di festa.
Cantano nell'aia le lunghe giornate di primavera
da sempre e per sempre la fine dei campi
sulla viottola dell'eterno ritorno.
Abito il tuo abbraccio nel ricordo di futura memoria
con poco più di niente indosso.
C'è un sole che raccoglie ogni sera
carezze e promesse fino all'inizio di me,
rosseggiando un antico pudore
disperdendo al vento la
femmina
e riesumando dalla polvere la
donna
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-photo ImpressioniFotografiche



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