Io non so perché guardando l’acqua del mare
mi salta in petto una gioia di figlio con la madre.
Non so se questa uscita mia in un secolo a caso,
se questo essere qui a casaccio,
io non so spiegarmi questa malattia all’attacco del mondo,
non so guarire questa malattia che indolora
e vorrei sistemare ogni cosa,
in un sogno puerile di tregua,
in un’arcadia anche retorica,
in un dormire abbracciato dei guerrieri che si innamorano.
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Io non ho capito e dovrei,
non ho capito il mondo della vita,
io non ho capito la legge sottostante
e non ho da fare la consegna a questi cuccioli che aspettano,
che esigono da me l’aver capito.
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M.Gualtieri